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    IL CALCIO GIOVANILE A LIVORNO E IN TOSCANA



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    JUNIORES REGIONALE GIR. A LASTRIGIANA - ART. IND. LARCIANESE 2 - 0








    LASTRIGIANA: Messina, Brandi, Paoli, Vanzi, Malenotti, Cordioli, Fantoni, Tonoli, Mazzoni, Tofanari, Ambrosino.
    A DISPOSIZIONE: Stellini, Berti, Morandi.
    ALLENATORE: Andrea Pratesi.
    LARCIANESE: Capodieci, Benvenuti, Bologni, Capalbi, Melani, Gaudiano, Dini, Spatola, Biagioni, Mercugliano, Maccioni.
    A DISPOSIZIONE: Innocenti, Bartolini, Magrini, Monti, Beconcini, Ndoci, Marzico.
    ALLENATORE: Valter Succi.
    ARBITRO: Luddi di Firenze.
    RETI: 31' Mazzoni, 72' Ambrosino.

    Prosegue a vele spiegate la fuga solitaria in vetta alla classifica del Girone d'Élite da parte della Lastrigiana. Una squadra, quella guidata da Andrea Pratesi, che, a voler fare un fantasioso ma azzeccatissimo paragone con uno sport totalmente diverso qual è il ciclismo, assomiglia moltissimo al Fausto Coppi dei bei tempi. Dieci erano i punti di vantaggio nei confronti del Grassina prima della partita interna con la Larcianese, dieci sono rimasti al termine di novanta minuti durante i quali la squadra biancorossa non ha sofferto al cospetto di una compagine pistoiese parsa povera di gioco e idee. Nonostante mister Pratesi debba nuovamente fare i conti con una rosa ridotta ai minimi termini da assenze e infortuni, l'undici schierato sul sintetico della Guardiana dall'ex tecnico di Scandicci e Cattolica Virtus si dimostra subito solido in fase difensiva e lucidissimo quando si tratta di impostare la manovra. Una Larcianese che, al contrario, mostra ben più di qualche crepa in un reparto arretrato nel cuore del quale un generoso Gaudiano cerca di non far crollare la baracca, decide di complicarsi la vita da sola già al 4' quando, sbagliando in maniera clamorosa un disimpegno in apparenza piuttosto facile, i difensori ospiti regalano il pallone a Tofanari che, a sua volta, decide di graziare l'estremo difensore Thomas Capodieci non inquadrando il bersaglio da favorevolissima posizione. Questa prima nitidissima palla gol fallita dai padroni di casa, è lo specchio fedele di quel che accadrà per gran parte del primo tempo. Grazie al buon lavoro svolto in mediana da Mario Tonoli, al fondamentale supporto in fase di costruzione della manovra fornito da Fantoni e ai frequenti sganciamenti sulle corsie esterne proposti da Ambrosino a sinistra e Brandi a destra, è una Lastra molto propositiva ad alzare il baricentro del proprio gioco e prendere decisamente in mano l'iniziativa. Nonostante, sul fronte opposto, il bomber Mercugliano e i centrocampisti Capalbi e Spatola cerchino di alleggerire il compito alla propria difesa, sono sempre i padroni di casa a menare le danze attraverso l'ottimo giro palla che Pratesi chiede ai suoi di mettere in pratica sin dalla fase difensiva. Alla Larcianese non resta che provare a pungere utilizzando le ripartenze; circostanza che si verifica allo scoccare dell'8' quando una buona iniziativa portata avanti da Capalbi è frustrata irregolarmente al limite dell'area dall'intervento in copertura da parte di Tofanari. Luddi concede ai viola una punizione da favorevole posizione che il bomber di scuola Unione Montalbano Daniele Mercugliano calcia direttamente a rete costringendo un reattivo Messina ad allungarsi in tuffo sulla propria sinistra e deviare in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner, un giocatore viola anticipa tutti di testa indirizzando, però, fuori di poco. E', questo, l'unico squillo di tromba di un certo rilievo suonato dalla banda Succi" nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco. Scampato il pericolo e risistematasi a dovere sul terreno di gioco, è la Lastra a riprendere in mano le redini del match e ad andare nuovamente vicinissima al vantaggio all'11' quando un preciso filtrante dalla sinistra di Ambrosino pesca, tutto solo davanti a Capodieci, il centrocampista ex San Giusto Le Bagnese Mario Tonoli. Senza pensarci troppo, il numero otto biancorosso calcia a rete di prima intenzione da due passi costringendo l'estremo ospite a compiere un autentico miracolo che gli permette di abbassare la saracinesca e strozzare in gola l'urlo di gioia del centromediano biancorosso. Un capitan Cordioli leggermente sotto tono rispetto ai compagni di reparto, si dimostra, come di consueto, pericolosissimo in occasione dei calci piazzati. Saranno, infatti, proprio le palle inattive a decidere le sorti del confronto. Al 17', sugli sviluppi di una punizione dalla destra molto ben tagliata verso il centro dell'area ospite proprio dal numero sei biancorosso, la difesa respinge con affanno dando la possibilità all'accorrente Fantoni di tentare la battuta al volo da fuori area; lodevole l'intenzione e palla che termina non di molto sul fondo. Decisamente meglio vanno le cose al 31' in occasione di un'azione che si ripete quasi in fotocopia. Punizione dalla destra ben indirizzata verso il centro dell'area ospite da Cordioli, tentativo di deviazione sottomisura di Tofanari, palla che giunge sui piedi del bomber Mazzoni che, ottimamente appostato a due passi dalla porta ormai incustodita, appoggia comodamente in fondo al sacco il pallone che certifica il vantaggio biancorosso. Il buon dispendio di energie culminato con il meritato punto dell'1-0, fa vivere alla Lastrigiana, nei minuti finali della prima frazione di gioco, un momento di leggero appannamento del quale, però, una Larcianese piuttosto sterile in fase offensiva, non riesce ad approfittare. L'unico che prova a suonare la carica è Capalbi che, al 40', prova a sorprendere Messina con una battuta rasoterra dalla lunga distanza trovando, però, attento il portiere biancorosso che allungandosi in tuffo sulla propria sinistra, riesce facilmente a deviare un pallone piuttosto lento e prevedibile nella traiettoria. Poco o nulla cambia nella prima parte della ripresa che vede la Lastrigiana controllare agevolmente il gioco e la Larcianese arrancare notevolmente in mezzo al campo senza mai riuscire a trovare il modo d'impensierire il solidissimo terzetto difensivo biancorosso composto da Vanzi, Malenotti e da un insormontabile Niccolò "Paolone" Paoli. Lastrigiana, insomma, sempre granitica in chiusura ma soprattutto, cinica negli ultimi sedici metri. Corre sul cronometro il minuto numero settantadue quando l'arbitro assegna ai padroni di casa un altro calcio piazzato dalla destra che, ancora una volta, Cordioli taglia bene verso il secondo palo trovando il puntuale inserimento offensivo del neo entrato Berti che prova la deviazione a rete. Ancora una volta, una ribattuta fa carambolare la palla sui piedi di Ambrosino al quale non resta altro da fare che depositare facilmente in rete il punto del raddoppio. Un match che pare ormai in archivio, rischia seriamente di essere riaperto all'82' da un altro nuovo entrato. Innescato da un preciso lancio in profondità non letto alla perfezione da Vanzi, il roccioso attaccante ex Margine Coperta Mattia Marzico fugge indisturbato sulla sinistra e dopo essere entrato in area, calcia a rete da buona posizione. Sul suo insidioso rasoterra è decisivo il portiere della Lastrigiana Matteo Messina che gettandosi in tuffo con i giusti tempi riesce a deviare la sfera di quel tanto che basta a farla rotolare sul montante destro della porta biancorossa. L'ultima emozione del match è, però, targata ancora Lastrigiana. Morandi scappa via sulla sinistra, giunge al limite dell'area viola e taglia poi verso il centro un pallone che è raccolto sul fronte opposto dall'accorrente Brandi. L'esterno biancorosso potrebbe battere comodamente a rete. Peccato che il colpo gli rimanga in canna spegnendosi debolmente fra le braccia di Capodieci. Dopo aver fatto tredici la scorsa settimana sbancando il difficile sintetico di Doccia, la Lastrigiana continua ad inseguire il proprio sogno a passo di carica. Ad una Larcianese parsa piuttosto inconsistente sotto il profilo tattico, servirà qualcosa in più per aggiudicarsi un posto in Coppa Toscana; traguardo che, nonostante questa prevedibile battuta d'arresto, resta a portata di mirino.

    CAMPIONANDO MVP

    Molto buone, nella Lastrigiana, le prove offerte da Messina fra i pali, Paoli nel cuore della retroguardia, Tonoli in mediana, Ambrosino e Brandi sugli esterni e Mazzoni in attacco. Nella Larcianese hanno ben giocato il centrale difensivo Gaudiano, il centrocampista di riferimento Capalbi, l'attaccante Mercugliano e il subentrato Marzico.

    Anche se in certi frangenti dell'incontro lo si può accusare di eccessiva fiscalità, ha, nel complesso, ben diretto il fischietto fiorentino Marco Luddi.

    Nico Morali



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