Campionati 2015/16

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IL CALCIO GIOVANILE A LIVORNO E IN TOSCANA



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GIOVANISSIMI REGIONALI GIR. C RINASCITA DOCCIA - IMPRUNETA TAVARNUZZE 3 - 2





RINASCITA DOCCIA: Grazzini, Russo Lorenzo, Batistini, Comanducci, Carabba, Calia, Vitale. Buitoni, Putorti, Pantouvani, Rogai.
A DISPOSIZIONE: Picchi, Salvestrini, Bardazzi, Bettarini Pietro, Boddi, Cabras, Perrone.
ALLENATORE: Gabriele Fiorentino.
IMPRUNETA TAVARNUZZE: Zangarelli, Trentanove, Bettarini Filippo, Andrei, Maier, Marcucci, Masini, Consigli, Papi, Ribeiro, Russo Mattia.
A DISPOSIZIONE: Vieri, Innocenti, Lo Vecchio, Martorelli, Cavedoni, Raciti.
ALLENATORE: Stefano Stefanelli.
ARBITRO: Santini di Firenze.
RETI: 10’ e 26’ Putorti, 20’ Ribeiro, 51’ rigore Pantouvani, 59’ Marcucci.

E’ un successo d’importanza capitale, in ottica classifica, quello ottenuto dal Doccia di Gabriele Fiorentino nel confronto che lo vedeva opposto all’Impruneta Tavarnuzze. Grazie a questi tre punti, infatti, i rosso blu di Sesto agganciano i rivali di giornata a quota 39 rendendo un po’ più affollato il quinto pianerottolo del condominio e ponendo, quando mancano sei giornate al termine del campionato, una più che seria candidatura alla conquista di uno dei pass che daranno accesso alla prossima edizione della Coppa Regionale. Una vittoria fortemente voluta, cercata e al termine di settanta minuti ben interpretati sotto il profilo del gioco, ottenuta sì con merito ma anche con quel pizzico di sofferenza che rende ancor più soddisfacenti certi traguardi raggiunti. Una giornata, per contro, tutta da dimenticare per i verde azzurri guidati dall’ottimo Stefano Stefanelli i quali, pur subendo per larghi tratti della gara le iniziative avversarie e palesando non poche incertezze sul piano squisitamente tecnico, hanno gettato al vento la grande opportunità di rientrare in partita. Un Doccia tonico e determinato non fatica a prendere in mano le redini dell’incontro facendosi pericoloso dopo appena due minuti di gioco. L’azione si sviluppa lungo la corsia di destra, dove Lorenzo Russo avanza per poi suggerire in verticale per Vitale che dopo essere entrato in area, indirizza da buona posizione fra le braccia di Zangarelli un pallone che avrebbe meritato miglior sorte. E’ questa una delle chiavi di volta che permettono ai padroni di casa di assumere un iniziale predominio in fase d’impostazione. L’Impruneta soffre, infatti, non solo sul settore sinistro della propria difesa (dove appunto spingono a fondo i già citati Vitale e Lorenzo Russo) ma anche in mezzo al campo, dove un attivo Buitoni lavora un buon numero di palloni che sovente entrano nella disponibilità sia dell’ex centrocampista offensivo dello Scandicci Pantouvani, sia del centrattacco di scuola Laurenziana Putorti. In questa prima fase del match il pressing esercitato dai centrocampisti di Fiorentino è talmente convincente che persino gli inserimenti dei difensori creano non pochi grattacapi agli omologhi verde azzurri. Al 7’, sugli sviluppi di una tambureggiante manovra rosso blu, un difensore ospite, nel tentativo di rinviare, colpisce un compagno favorendo il puntuale inserimento offensivo da parte di Batistini che dopo essersi incuneato in area di rigore, colpisce male la sfera che termina oltre la traversa. I ragazzi di Stefanelli, pur faticando in questo frangente a proporre il loro gioco, hanno il merito di provare a reagire. Trascinati da Ribeiro, gli ospiti riescono, all’altezza del 10’, a creare imbarazzo nella retroguardia del Doccia e proprio uno dei più positivi nel reparto arretrato allestito da Fiorentino, Lorenzo Russo, perde un brutto pallone nella propria trequarti in favore del numero dieci ospite che dopo averlo recuperato, verticalizza pescando Papi. Il possente centrattacco tavarnuzzino, cogliendo impreparata la linea difensiva avversaria, riesce a presentarsi a tu per tu con Grazzini ma al momento di battere a rete, colpisce debolmente consentendo all’estremo difensore di casa un comodo intervento in tuffo. Non sbaglia, invece, pochi secondi più tardi, l’ex Laurenziana Putorti che liberatosi ottimamente sulla destra, entra in area superando chirurgicamente l’incolpevole Zangarelli grazie a un bel rasoterra diagonale che dopo aver giocato di sponda con il montante destro della porta ospite, si adagia in fondo alla rete regalando al Doccia il repentino vantaggio. Nel frattempo piove sul bagnato (in tutti i sensi, viste le pessime condizioni meteorologiche che accompagnano il match….) per mister Stefanelli, costretto a costituire prematuramente l’acciaccato Masini con l’ex esterno del Montespertoli Esteban Cavedoni. L’Impruneta, comunque, ci prova e al 18’, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra ottimamente scodellato verso il centro dell’area rosso blu proprio dal neo entrato Cavedoni, la difesa di casa fa di nuovo cilecca. Stavolta è Grazzini che chiamando a sé il pallone, induce i compagni di reparto a non intervenire. Il portiere del Doccia, però, legge malissimo la traiettoria della sfera abbozzando un tentativo di uscita che lo taglia fuori. A salvare capra, cavoli e rete rosso blu ci pensa un reattivo Comanducci che ben appostato nei pressi della linea di porta, interviene puntualmente di testa anticipando il possibile intervento sottomisura degli attaccanti ospiti. Neppure la retroguardia sestese, insomma, è esente da pecche. Gli ospiti se ne rendono conto e al 20’ ne approfittano grazie a una bella azione impostata sulla destra da Mattia Russo e rifinita in rete da Ribeiro che dopo aver raccolto la sfera al limite dell’area, arma il piede preferito superando poi Grazzini grazie a un bel rasoterra che s’insacca imparabilmente nell’angolino basso alla sua sinistra. Il pareggio scuote la truppa di Fiorentino che al 26’ risponde da par suo grazie al secondo centro personale di Putorti che approfittando di un’incertezza della difesa verde azzurra, aggancia un bel pallone sul settore destro del proprio attacco per poi superare Zangarelli con una bella girata dalla media distanza. Nei minuti successivi il Doccia torna a farsi preferire in fase d’impostazione ma al 31’, sfruttando ancora una volta un calcio piazzato dalla trequarti, è l’Impruneta Tavarnuzze ad avere sui piedi l’occasione per pareggiare. Sul pallone fatto spiovere verso l’area dal settore di destra, un difensore rosso blu giunge in anticipo rinviando, però, corto sui piedi dell’accorrente Ribeiro che senza pensarci due volte, colpisce forte da fuori incrociando di un soffio a lato alla sinistra di Grazzini. Le sirene d’allarme che suonano ogni qual volta gli attaccanti verde azzurri bussano alla porta di Grazzini, inducono Fiorentino ad operare un cambio che almeno nelle intenzioni, deve servire a chiudere la pratica il più in fretta possibile. Ed è proprio con questo intento che ad inizio ripresa, il tecnico del Doccia potenzia il suo attacco grazie all’inserimento del veloce e pungente Perrone. In coppia con Putorti e supportato dall’eclettico Pantouvani dall’inesauribile Vitale, spostato adesso sul fronte sinistro dell’attacco, il numero diciotto contribuisce allo spostamento in avanti del baricentro del gioco rosso blu. I frutti di questo intelligente accorgimento tattico, Gabriele Fiorentino li raccoglie al 51’ quando Vitale, incuneatosi in area avversaria, è affrontato piuttosto energicamente da Marcucci che gli chiude la strada recuperando il pallone. L’intervento del difensore verde azzurro non pare irregolare ma dello stesso avviso non è l’arbitro Santini che concede, con eccessiva leggerezza, un calcio di rigore che Pantouvani trasforma con abilità e freddezza portando il risultato parziale sul 3-1. Partita finita, verrebbe da dire. Macché!! Al 56’ un profondo rilancio in avanti scavalca la linea difensiva del Doccia innescando Papi che entra in area ed è affrontato irregolarmente da Grazzini in uscita che, intervenendo sui suoi piedi nel tentativo di recuperare il pallone, lo tocca mettendolo a terra. Stavolta il penalty è sacrosanto e permetterebbe all’Impruneta di riaprire la contesa. Nessun dei ragazzi, però, sembra volersi prendere la responsabilità di presentarsi sul dischetto. Tocca, allora, allo stesso Papi tentare di calciare alle spalle di Grazzini un pallone divenuto improvvisamente “medicinale”. Il numero nove prende la rincorsa ma quando lo colpisce, il pallone sembra davvero pesare una tonnellata. La sua conclusione finisce malamente sul fondo facendo tirare ai ragazzi del Doccia un bel sospiro di sollievo. In un contesto nel quale i ragazzi di Stefanelli continuano a balbettare calcio a centrocampo, le palle inattive continuano a rappresentare una costante importante in fase conclusiva. Accade così che al 58’ l’arbitro concede agli ospiti una punizione dalla distanza della quale s’incarica il difensore centrale Marcucci. Dopo aver preso una poderosa rincorsa, il numero sei verde azzurro calcia direttamente a rete superando il portiere Grazzini. Tutto molto bello. Peccato, però, che la punizione fosse “indiretta”. Non avendo alcun altro giocatore toccato la palla, l’arbitro Santini, applicando il regolamento, è costretto non solo ad annullare la segnatura ma anche a far riprendere il gioco con la rimessa dal fondo in favore del Doccia. La situazione si ripropone in fotocopia un minuto più tardi. Anche stavolta la fucilata di Marcucci è vincente. A differenza di quanto accaduto in precedenza, la punizione è diretta e di conseguenza, è valida anche la trasformazione che a nove minuti dal termine riapre la partita. I ragazzi di Stefanelli avrebbero ancora diverso tempo a disposizione per tentare di raggiungere il pareggio. Il Doccia, però, si chiude bene a difesa del prezioso bottino ed è costruita proprio dai ragazzi di Fiorentino l’ultima azione degna di cronaca. Al 67’ duettano bene al limite dell’area Perrone e Putorti, con il numero nove che entra all’interno dei sedici metri avversari indirizzando poi a rete una velenosa rasoiata dalla media distanza sulla quale è bravissimo Zangarelli ad opporsi respingendo di piede. Il triplice fischio finale di Santini sancisce non solo il ritorno in piena corsa del Doccia ma anche il riavvicinamento in classifica da parte del Gracciano, a sua volta vittorioso in casa con il San Donato Tavarnelle. La lotta per la conquista di un posto in Coppa Toscana è, dunque, più viva che mai e fin dal prossimo turno entrambe le squadre che si sono affrontate questa settimana sul sintetico di Via XX Settembre, saranno impegnate in altrettante “sfide – verità”. Il rinfrancato Doccia tasterà il polso dell’Olmoponte, quarta forza del campionato mentre un Impruneta Tavarnuzze al quale non sarà più consentito gettare al vento occasioni tanto ghiotte, sarà di scena sul sintetico amico del “Nesi”, dove se la vedrà con il Santa Firmina in quello che si annuncia come un altro esame di maturità nel quale sarà vietatissimo ottenere una nuova bocciatura.

CAMPIONANDO MVP

Nel Doccia buone le prove offerte da Lorenzo Russo, Comanducci, Vitale, Putorti, Pantouvani e Perrone. Nell’Impruneta Tavarnuzze si sono ben comportati Zangarelli, Marcucci, Ribeiro, Papi, Cavedoni e Mattia Russo.

Il generoso rigore concesso ai padroni di casa penalizza la prestazione dell’arbitro Santini che, per il resto, ha disbrigato alla perfezione un lavoro di ordinaria amministrazione.

Nico Morali