Campionati

  • Giovanili Prof.
  • Dilettanti
  • Giovanili Reg.
  • Giovanili Prov.
  • Femminile
  • Tornei

  • PRECAMPIONATO 17/18
  • Natale 2017
  • Pasqua 2018
  • PostCampionato 2018

  • divisorio Info societa divisorio appstore
    Scarica Campionando sul tuo cellulare!!!!

    android

    IL CALCIO GIOVANILE A LIVORNO E IN TOSCANA



    -

    JUNIORES REGIONALI ELITE RINASCITA DOCCIA - FUCECCHIO 3 - 3





    RINASCITA DOCCIA: Mocali, Guerri, Ferrelli, Pallini, Ceccarelli, Carideo, Capretti, Fabbroni, Musolesi, Pepe, Ehanire.
    A DISPOSIZIONE: Giuntini, Corti, Danti, Burresi, Baragli, Franceschini, Mazzanti.
    ALLENATORE: Gabriele Fiorentino.
    FUCECCHIO: Bambi, Mascagni, Lelli, Malanchi, Mangiantini, Barra, Bruchi, Merciai, Di Biase, Fedeli, Rigirozzo.
    A DISPOSIZIONE: Parrini, Talini, Hysa, Banchi, Del Guerra, Valiani, Balestri, Biagioni, Meacci.
    ALLENATORE: Lorenzo Collacchioni.
    ARBITRO: Renieri di Firenze.
    RETI: 17' Di Biase, 41' Pepe, 46' Rigirozzo, 60' rigore Musolesi, 77' Fedeli, 87' Baragli.

    La data dell'8 settembre, lo sanno bene gli esperti di tradizioni toscane, è da sempre un giorno importante per la città di Prato. In occasione delle celebrazioni legate alla Sacra Cintola, la città laniera cpnclude questa giornata con un magnifico spettacolo pirotecnico; un po' come accade, tanto per fare un altro famoso esempio, il 24 giugno a Firenze in occasione della festa del patrono San Giovanni. Ci viene, dunque, da pensare che anche nella vicina Sesto Fiorentino qualcuno abbia voluto attingere alla tradizione poiché, sul sintetico di Via XX Settembre, le formazioni Juniores di Doccia e Fucecchio, in occasione dell'esordio stagionale nel campionato di Elite, hanno a loro volta acceso i fuochi d'artificio dando vita ad un match dall'alto tasso emozionale e dall'andamento degno di un appassionante Giallo Mondadori, ricco di colpi di scena e chiuso da un finale tutt'altro che scontato. Se, al termine dei novanta minuti di gioco, il risultato di parità appare sostanzialmente giusto e rispecchia appieno ciò che le due compagini hanno espresso sul campo, siamo certi che ai due tecnici questa sfida lasci in bocca un retrogusto dolce amaro. Il tecnico rosso blu Gabriele Fiorentino, se da un lato può ritenersi più che soddisfatto dall'atteggiamento dei suoi ragazzi che mai hanno mollato l'avversario, dall'altro è ben consapevole di dover ancora lavorare parecchio sia sulla fase d'impostazione della manovra, sia (soprattutto, visto l'andamento del match) su una fase difensiva tutta da rivedere e ricca, almeno per il momento, d'incertezze, pericolosi scricchiolii e fatali amnesie. Il mister bianconero Lorenzo Collacchioni, invece, pur avendo ottenuto segnali più che positivi sul piano tecnico dai propri interpreti di centrocampo, non può certo ritenersi soddisfatto né della gestione del match, né (cosa ancor più importante) della fase offensiva. Se è vero che il Fucecchio, di gol, ne ha realizzati ben tre, è altrettanto vero che gli avanti bianconeri hanno gettato al vento in più di un'occasione la possibilità di assestare al Doccia il colpo del definitivo KO e tutto il collettivo ospite, pena l'incapacità di saper gestire per ben tre volte una situazione di svantaggio, torna a casa con tanti rimpianti nel carniere ed un solo punto in cascina. Il primo quato d'ore di gioco scorre via in maniera tutt'altro che promettente. Entrambe le compagini assomigliano moltissimo a quegli studenti che tornati a scuola dopo il periodo delle vacanze estive, danno la netta sensazione di essersi più che altro divertiti, invece di aver fatto i compiti loro assegnati. I muscoli sono ancora imballati, questo è più che logico, ma la quantità industriale di erori commessi da ambo le parti in fase d'impostazione, danno la misura di quanto ancora i due tecnici debbano oliare i meccanismi. Nonostante ciò, due cose balzano subito all'occhio; il maggior tasso tecnico posseduto dai bianconeri a metà campo e i grossi limiti del quartetto arretrato rosso blu composto dagli esterni Guerri e Ferrelli e dai centrali Ceccarelli e Carideo. E non è un caso se, dopo quindici minuti di nulla più assoluto, allo scoccare del 17' sia proprio un errore in fase di disimpegno commesso dal reparto arretrato sestese a dare la possibilità all'insidioso Di Biase di ricevere un invitante pallone e battere Mocali da favorevole posizione. Il vantaggio fucecchiese s