Campionati

  • Giovanili Prof.
  • Dilettanti
  • Giovanili Reg.
  • Giovanili Prov.
  • Femminile
  • Tornei

  • PRECAMPIONATO 17/18
  • Natale 2017
  • Pasqua 2018
  • PostCampionato 2018

  • divisorio Info societa divisorio appstore
    Scarica Campionando sul tuo cellulare!!!!

    android

    IL CALCIO GIOVANILE A LIVORNO E IN TOSCANA



    -

    GIOV. B PROV. FIRENZE MERITO CATTOLICA VIRTUS - SPORTING ARNO 3 - 2





    CATTOLICA VIRTUS: Hila, Braccesi, Ponzillo, Pilacchi, Zuffanelli, Tallarita, Masi Paolo, Di Mascolo, Menchi, Ciuffi, Nelli.
    A DISPOSIZIONE: Cecconi, Bacci, Masi Tommaso, Rafanelli, Mazzei, Ballerini, Prisco.
    ALLENATORE: Nicola Vasetti.
    SPORTING ARNO: Maranghi, Urgolo, Paoli, Jouta, Sibilia, Antonini, Di Ruberto, Conti, Nicolosi, Diarra, La Torre.
    A DISPOSIZIONE: Bitossi, Balducci, Paoletti Diego, Paoletti Niccolò, Tulini.
    ALLENATORE: Luca Gigli.
    ARBITRO: Catania di Firenze.
    RETI: 28' Menchi, 31' Masi Paolo, 32' Nicolosi, 49' rigore La Torre, 73' rigore Tallarita.

    A qualsiasi livello e di qualunque categoria si parli, non mancano mai gli spunti d'interesse quando va in scena un ?super classico? del calcio giovanile qual è Cattolica ? Sporting. Anche in questa occasione, la posta in gioco ed un luminoso sabato pomeriggio di metà ottobre che ben poco ha dell'autunnale richiamano sulle tribune dello stadio ?San Michele? un buon pubblico composto sia di appassionati, sia di addetti ai lavori curiosi di vedere all'opera ragazzi della categoria Giovanissimi B che per la prima volta da quando hanno fatto il loro ingresso nel ?calcio dei grandi? si cimentano in quello che, classifica alla mano, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità. Da una parte del campo, i padroni di casa guidati dall'ex ?colonna? della Virtus Firenze Nicola Vasetti, sono a caccia dei tre punti che potrebbero permetter loro di proseguire la cavalcata a punteggio pieno in vetta alla classifica del Girone di Merito. Dall'altra, però, uno Sporting caricato a mille dal rotondo successo ottenuto la scorsa settimana in casa a spese del Lanciotto Campi, scende sul manto erboso di Via Piero di Cosimo ben deciso a non concedere nulla all'avversario e perché no, magari a fargli pure lo sgambetto. Un match tutto da seguire che nel suo primo quarto, più che ad appuntare occasioni sul nostro taccuino, c'invita a studiare l'impostazione tattica delle due compagini nell'intento d'intuire quale strada, eventualmente, prenderanno i tre punti in palio. Nicola Vasetti si affida all'orami collaudato 4-3-3, con una linea Maginot piuttosto solida che vede schierati, davanti all'ex Lanciotto Fabio Hila, Ponzillo (a sinistra) e Braccesi (a destra) sugli esterni, con Zuffanelli e Tallarita a comporre la cerniera centrale. Un centrocampo che abbina le buone attitudini di Pilacchi in fase di rottura, la personalità e la solidità di Di Mascolo in mediana e le buone intuizioni di capitan Ciuffi in cabina di regia, supporta con qualità e lucidità il trio offensivo formato dal veloce centrattacco Menchi e dai due pungenti esterni Paolo Masi e Nelli. Lo Sporting risponde con un ben più concreto 4-4-2 che fa della grinta, della fisicità e della solidità in fase di contenimento, armi imprescindibili. Del resto non potrebbe fare altrimenti Luca Gigli, alle prese con qualche assenza di rilievo che penalizza soprattutto un quartetto difensivo un tantino ?arrangiato? nel quale si muovono, non senza qualche difficoltà, Urgolo e Paoli per linee esterne e il duo Sibilia e Jouta, chiamato nell'occasione a sbarrare la via che conduce ai pali di Maranghi. Decisamente meglio è sistemato, invece, il centrocampo, con Di Ruberto a destra e Della Torre a sinistra a spingere con continuità sempre ben supportati dalla fisicità di Ronie Antonini e dai piedi buoni di Duccio Conti. Un dispositivo ben assortito nell'intento di fornire palloni giocabili alla coppia d'attacco composta dalla ?gazzella? Diarra e dall'opportunista Nicolosi. Una ventina di minuti ci bastano e ci avanzano per dipingere questo quadro tecnico-tattico. Poi, allo scoccare del 21', la gara si anima costringendoci a mettere a posto tavolozza e pennelli ed a tirar fuori carta, penna e calamaio. Antonini scodella molto bene verso il centro dell'area una punizione dalla sinistra che mette in un certo imbarazzo la difesa sammichelina. Hila resta fermo fra i pali dando così a Diarra la possibilità di cont