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    IL CALCIO GIOVANILE A LIVORNO E IN TOSCANA



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    Non disputata ProLivorno Sorgenti - Grassina





    La gara del campionato Juniores Regionale Elite tra ProLivorno Sorgenti e Grassina non si è disputata. Sono stati sollevati dubbi da parte degli ospiti sulla regolarità del campo e dopo quarantacinque minuti dall'orario previsto, le squadre sono tornate a casa; sarà il Giudice Sportivo a dirimere la questione.
    Di seguito il commento del dirigente accompagnatore della PLS, mentre la posizione del Grassina è descritta sul sito della società rossoverde.

    COMMENTO " Il Grassina viene a livorno con il chiaro intento di non giocare la partita contro la ProLivorno. Prova ne è il fatto che mentre le due squadre si trovavano negli spogliatoi, un tesserato del Grassina, che poi si scopriva non essere nemmeno in distinta, entrava in campo e misurava, armato di immagini di Google Map, le varie zone del campo. Terminato il suo compito, faceva rapporto al Dirigente Accompagnatore che si recava dal direttore di gara per chiedere una verifica. Probabilmente la prima contestazione era che le due linee di fondo fossero di dimensioni differenti, Il signor Alaimo, insieme ai due dirigenti rilevava, metro alla mano, una differenza di 30cm sugli oltre 54mt di larghezza. Allora tutto si concentrava sul fatto che le due porte non fossero in asse, infatti si faceva notare che posizionandosi sul disco di centrocampo e tracciando una linea perpendicolare, da un lato cadeva nel centro della porta, dall’altro sul palo. Questo a loro dire determinava uno slittamento dell’asse di oltre 4,5mt… peccato che le porte sono larghe solo 7,32mt. Il signor Alaimo verificava l’omologazione del campo e contattava più volte l’Aia per avere delucidazioni in merito alla decisione da prendere. Poi tornava nuovamente a misurare i 4 angoli del campo per verificare se fossero tutti angoli retti, riscontrando su uno dei quattro una leggera ottusità. Alla fine il tutto si risolveva nel chiedere alle due squadre se volessero giocare ma il Grassina si rifiutava di dare inizio alla gara e così dopo oltre un ora venivano sbrigate le formalità di riconoscimento di atleti e staff in distinta e si dichiarava la gara non disputata, passando la palla al giudice sportivo. Rimane l’amarezza per l’evidente premeditazione da parte degli ospiti, che nelle scorse stagioni hanno sempre giocato su questo campo, e che ben ne conoscevano le caratteristiche. In tanti anni in giro per la Toscana ho visto campi ben peggiori del Cini di oggi, che si presentava in grande spolvero per un match tra due squadre da anni protagoniste del torneo Juniores. Personalmente non ritengo che le eventuali anomalie riscontrate fossero tali da giustificare una tale ostinazione a non giocare, non si parlava dell’incolumità degli atleti, ma di una porta non centrata che avrebbe reso difficile l’orientamento dei portieri…. E niente, una volta fatta la segnalazione al direttore di gara, avrebbe impedito loro di ufficializzare il reclamo. Oggi ha perso il calcio. Elio Brilli