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    GIOVANISSIMI REGIONALI ELITE CATTOLICA VIRTUS - ZENITH AUDAX 0 - 1





    SAN MICHELE CATTOLICA VIRTUS: Magnolfi, Meucci, Sepe, Papalini, Falaschi, Zannino, Rossi Lottini, Barbieri (52’ Viganò), Bartolozzi, Bigozzi, Maliqaj (61’ Pilacchi). A disp.: Soccodato, Micheli, Zeroni, Duranti, Menchi. All.: Mirko Alla e Dino Somigli.
    ZENITH AUDAX: Colzi, Corsi, Abbachini, Pagli, Nucci, Cappellini (71’ Guarducci), Girolamo (59’ Esposito), Monaco, Braccesi (64’ Toma), Nuzzo, Scardilli (73’ Di Martino). A disp.: Risi, Duka, Scali. All.: Fabio Montemaggi.
    ARBITRO: Ardit Perndojaj di Firenze.
    RETE: 33’ Scardilli.
    NOTE: ammoniti Meucci al 33’, Braccesi al 52’. Corner 7-0. Recupero 1’+4’.

    Non smette di sognare la Zenith Audax di mister Montemaggi che espugna Soffiano e balza al secondo posto: una gara interpretata splendidamente da parte della compagine pratese che ha rischiato pochissimo e ha capitalizzato l’unica vera palla gol del match. La Cattolica ha tentato di reagire, ha provato a sviluppare gioco ma poi si è smarrita negli ultimi venti metri, creando davvero poco per raddrizzare il match: se il pareggio sarebbe stato meritato per quanto visto durante i settanta minuti, bisogna sottolineare che i tre punti sono andati alla squadra che ha mostrato più carattere e più concentrazione. Ospiti in campo con un 4-3-1-2, nel quale Girolamo agisce da raccordo tra centrocampo (dove titaneggia Cappellini) e attacco. Risponde inizialmente la Cattolica con un 4-3-1-2 (Bigozzi tre-quartista), che a partita in corso si trasforma in un 4-3-3. Il campo non è in perfette condizioni e non agevola il palleggio, così la gara vive di strappi: il predominio territoriale dei locali è a tratti, ma non scalfisce la solidità difensiva degli ospiti. Al 9’ una punizione di Sepe da sinistra viene recuperata in area da Barbieri che si coordina e calcia col mancino battendo Colzi, ma il signor Perndojaj rileva un tocco di mano del centrocampista giallorosso e non convalida la rete. La Cattolica per una ventina di minuti si fa apprezzare in mediana, ma le occasioni per calcare l’erba dell’area difesa da Colzi sono rare: al 17’ ci prova Bartolozzi che si porta avanti il pallone col petto ed entra in area, ma il suo tiro (efficace la chiusura di Nucci) non impensierisce Colzi. Gli ospiti vanno al tiro da fuori solo al 26’ con Cappellini (palla fuori dallo specchio), poi sono i due terzini giallorossi a tentare di trovare sbocchi nell’area ospite: in due azioni successive Sepe e Meucci chiedono ed ottengono il triangolo a Bartolozzi, ma nessuno dei due riesce a calciare (prima palla sopra la traversa e poi tiro di Maliqaj alto). Al 34’ la Zenith ottiene una punizione dalla sinistra. Calcia Monaco, che cerca verso il primo palo Scardilli: sembra uno schema (che ricorda la rete contro lo Scandicci) e il numero 11 pratese si coordina perfettamente per battere Magnolfi col mancino.
    Nel secondo tempo chi si attende la reazione veemente dei giallorossi rimane deluso. Gli ospiti continuano a far valere la loro forza a centrocampo e proteggono ottimamente la porta difesa da Colzi. Solo al 49’ (e solo su punizione) si vedono i giallorossi con una punizione di Sepe che sorvola di poco la traversa. Gli ospiti offrono raddoppi e chiusure efficace, tanto che Bartolozzi, Bigozzi e Rossi Lottini sono sempre accerchiati da avversari. Negli ultimi dieci minuti la pressione locale si intensifica: al 63’ gran giocata di Bigozzi che crossa dal fondo, Viganò tocca col tacco mandando il pallone sul palo a Colzi battuto. Al 64’ ancora Bigozzi da sinistra serve un cross che taglia l’area senza trovare deviazioni. Al 70’ ci prova Viganò con un cross che smarca Bigozzi sul secondo palo, ma la deviazione termina sopra la traversa. Nei quattro minuti di recupero non accade altro: e la Zenith esulta al triplice fischio. Per una vittoria legittimata con concretezza, ordine tattico e spirito di sacrificio. Per la Cattolica è da apprezzare il desiderio di giocare palla a terra anche nei momenti più complessi (e nonostante il terreno pesante), ma ci sono state troppe pause durante i settanta minuti e poca concretezza.
    Tutta la Zenith è da elogiare per la straordinaria prova disputata. Sugli scudi un giocatore per reparto: Pagli in difesa, Cappellini in mediana e Scardilli in attacco. Tutta la retroguardia comunque merita voti altissimi: insuperabili Nucci, Corsi e Abbachini. Nella Cattolica Falaschi non si fa superare in difesa, Bigozzi è il più attivo dei suoi soprattutto nella ripresa.

    CDB