CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE GIR. C

6 giornata
15/10/2016

AUDACE LEGNAIA

SUBBIANO CAPOLONA
2-1
I COMMENTI


Audace Legnaia - Marino Mercato Subbiano Capolona 2-1
AUDACE LEGNAIA: Calusi, Vucaj, Fucà, Annunziato, Chiari (25'st Sabato), Lavagnini, Giubbi (11'st Modugno), Longosci (41'st Innocenti), Minello, Hassan (17'st Cappelli), Bassi. A disp.: Bernini, Berti, Giotti. All.: Nicola Massai.
M.M.SUBBIANO: Fosca, Mori, Severi, Quattrocchi, Giusti, Scarpini, Checcaglini, Grappolini (1'st Xheraj), Paperini Francesco, Donati, Orlandi (11'st Baldini). A disp.: Luzzi, Paperini Alessio, Ceccherini. All.: Paolo Rubetti.
ARBITRO: Benigni di Prato.
RETI: 25' Donati, 31' Minello, 74' Modugno.
NOTE: ammoniti Donati, Minello.
Grazie alla zampata decisiva di bomber Modugno, subentrato stavolta dalla panchina a gara in corso, l'Audace Legnaia sconfigge in rimonta un Subbiano quasi mai davvero in partita portandosi contemporaneamente a ridosso delle zone nobili della graduatoria con un bottino -finora accumulato- di 10 punti. I padroni di casa, scesi in campo con l'inconsueta casacca biancorossa, al fine di non creare confusione al Sig. Benigni con la divisa aretina, partono sin da subito con il piede sull'acceleratore e dopo 55' Giubbi, defilato sulla destra all'interno dei 16 metri avversari, lascia partire un diagonale ben deviato in corner da Fosca. Lo stesso Fosca, al 6', si fa trovare ancora pronto bloccando una conclusione di Minello dal limite dell'area. I gialloblù, anche se non appaiono vogliosi al 100% dei tre punti, continuano a macinare gioco ed al 10, sugli sviluppi di una rimessa laterale in fase offensiva, Hassan mette di poco sopra il montante il proprio colpo di testa. Tre minuti dopo, sul traversone di Fucà dalla corsia mancina, nessuno si presenta con i tempi giusti per correggere in rete la sfera che poi si perde sul fondo. Al 19' si registra la prima azione degna di nota per il Capolona, quando l'insidiosa parabola da lontano di Severi riesce a sorprendere un po' Calusi ma non ad infilarsi in rete a causa della traversa. I locali tornano a riversarsi in avanti al 24', con la rovesciata da fuori area da parte di Longosci che termina la propria corsa fra le braccia dell'estremo difensore ospite, ma un minuto più tardi è il Subbiano, tra lo stupore generale, a portarsi in vantaggio grazie a Donati, bravo ad indovinare il pertugio vincente ed a far secco Calusi dalla distanza. Non possiamo negare che questo è stato un autentico colpo basso per gli audacini, tuttavia la truppa di Mister Massai non si scompone ed al 31' Minello irrompe sul servizio ben calibrato di capitan Annunziato, salta Fosca ed infila il pallone nella porta vuota che vale il punto del pareggio. Resa effimera la gioia per gli aretini, la compagine casalinga cerca di concludere la prima frazione in vantaggio senza però rendersi più di tanto pericolosa se non al 40', minuto in cui Longosci gira alto di testa un angolo battuto dalla sinistra: perciò, i 45' iniziali si concludono con il parziale di 1-1. Se Massai decide di non apportare alcun cambio al suo undici di partenza in prospettiva della ripresa, Mister Rubetti si ripresenta sul rettangolo verde con Xheraj al posto di uno spento Grappolini; il secondo tempo si rivelerà in seguito un vero e proprio monologo gialloblù, che parte al 12' quando Modugno, in campo da appena un minuto, spedisce clamorosamente sul fondo - di testa ma da pochi passi- un pallone messo in mezzo con un cross ben pennellato da Fucà. Il medesimo Modugno pare entrare subito in partita: al 18', sulla punizione dalla trequarti di Annunziato, Bassi spizza all'indietro ed infine il giocatore più prolifico del Legnaia tocca la palla sull'esterno della rete. Mister Massai tenta il tutto per tutto e decide di affiancare Modugno a Minello per formare un tandem offensivo con lo scopo di mettere in difficoltà la retroguardia del Subbiano; al 23', sul corner di Minello, la zuccata di Lavagnini si perde alta, ma nell'arco di 6' accade l'episodio-chiave della contesa: Longosci lavora bene un pallone sulla destra scodellandolo al centro all'indirizzo di Minello che, dopo aver vinto un rimpallo, conclude verso la porta a botta sicura; ottima è la risposta di Fosca, ma la sfera ancora in gioco carambola sui piedi di Modugno che senza pensarci troppo la infila oltre la fatidica linea bianca: rimonta completata e 2-1 per l'Audace. La fame di goal di Modugno pare non finire: grazie al suo quinto centro in sei gare, l'attaccante gialloblù raggiunge una media personale di 0,83 reti per incontro e si porta in vetta alla classifica marcatori assieme ad Enache del Novoli, Chelli in forza al Rinascita Doccia e Fortunati Rossi militante fra le fila dell'Affrico. Al 37' Modugno, l'uomo del Legnaia di questo secondo tempo, potrebbe addirittura fare doppietta ma, involatosi quasi indisturbato davanti a Fosca, si allunga sul più bello un po' troppo il pallone consentendo il recupero in uscita da parte del portiere aretino. La formazione di casa si limita ad amministrare il punteggio favorevole senza correre alcun rischio e, dopo i 3' di recupero concessi dal direttore di gara, in Via Dosio si può gioire per una vittoria meritata che allontana l'Audace Legnaia dalle zone basse della classifica. Sappiamo che non manca poco al finale di stagione, ma per adesso il Subbiano Capolona sta vivendo tutta un'altra storia, costretto a condividere l'ultima piazza con il Rifredi (peraltro ancora a secco di vittorie) e con l'esigenza di cambiare passo al più presto per risollevare la posizione di classifica.
Riccardo Palchetti

Commento di : pallonetoscano




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