GHVIBORGO: Bertoncini, Riva, Corsi, Graziani, Catani, Neri, Moggia, Brundu, Chiocca, Luporini, Saloi. A disp.: Dinelli, Dal Porto, Bandini, Fontanini, Joudar, Giannotti, Ciardella. All.: Stefano Pieroni.ACADEMY PORCARI: Tonelli, Mancini, Lapiccirella, Papalini, Piccolo, Cannata, Di Palma, Madda, Caporale, Igliori, Topi. A disp.: Carafa, Kemmach, Lucchesi, Pippi, El Khallouqi, Turco. All.: Carlo Marchi.ARBITRO: Del Papa di Lucca.RETI: Riva, Igliori.
La classifica la muove poco, per gli uni e per gli altri, ma è un pareggio che ha pesi specifici diversi quello andato in scena tra Ghiviborgo e Academy Porcari. In tasca di entrambe alla fin della fiera resta soltanto un punto, che serve decisamente a poco ai bianconeri, che rallentano inaspettatamente nella corsa al secondo posto proprio nella giornata del derby tra le dirette concorrenti Prato e Montemurlo. A voler ragionare puramente in termini numerici, di fredda e crudele classifica, non è che serva a molto nemmeno al Ghiviborgo, che di vittoria avrebbe avuto bisogno per rianimare un po’ le flebili speranze di salvezza; ma se il calcio è uno sport di cuore e sentimento, allora non ci si può fermare soltanto alle dinamiche di classifica: il punto strappato dai ragazzi di Stefano Pieroni contro una squadra nettamente più forte come quella porcarese vale come una vittoria per il morale della truppa, che a cinque giornate dalla fine prova a restare ancora aggrappata al sogno di conservare la categoria. Del resto, le motivazioni erano altissime per entrambe le squadre, che si sono divise la partita equamente: come si suol dire, un tempo per uno. Meglio nei primi 45’ di gara il Ghiviborgo, più spavaldo e vivace del previsto e bravissimo a realizzare il meritato gol del vantaggio con Riva, che segna sugli sviluppi di un corner. I biancorossi avrebbero addirittura l’occasione per raddoppiare, ma la retroguardia ospite non si fa più trovare impreparata e fa capire ai locali che no, per il 2-0 proprio non è cosa. Fisiologicamente, nella ripresa gli umori della partita cambiano: calano i locali, salgono in cattedra gli ospiti. Ospiti che approfittano di un brutto svarione della retroguardia del Ghiviborgo per andare a segnare il gol del pareggio, che porta la firma di Igliori. Tutto da rifare per i ghivizzanesi, che però non cadono nell’errore fatale di scoraggiarsi e tirare i remi in barca. Se il sospetto è che adesso il Porcari possa accelerare e sorpassare, la realtà dei fatti racconta che sì, nel finale i lupacchiotti spingono alla ricerca dei tre punti, ma si trovano davanti un Ghiviborgo che non solo resiste e lotta col coltello tra i denti, ma a sua volta si rende pericoloso in un paio di occasioni. Fatto sta che ormai la bottega è chiusa, da entrambe le parti: il risultato non cambia più, e al triplice fischio la partita passa agli archivi con un giustissimo pareggio.