SPORTING ARNO: Lekaj, Cecconi, Cenni, Marchesi, Donelli, Uruci, Fallani T., Valleggi, Giometti, Sardelli, Guerra. A disp.: Marlazzi, Manetti, Vinci, Braccini, Fallani N. All.: Francesco Messano.VIRTUS RIFREDI: Coppini, Soumaoro, Fabiano, Giacumbi, Girolami, Degl’Innocenti, Nistri, Hysa, Braschi, Bargellini, Michienzi. A disp.: Gioia, Cruciani, Pani, Pagni, Conti, Patacchini, Giusti, Cataldo, Giusti. All.: Claudio Calderaro.ARBITRO: Lenge di Firenze.RETI: 7’ Sardelli, 29’ Fallani T., 70’ Donelli.
Lo Sporting Arno conquista tre punti importanti, superando per 3-0 una Virtus Rifredi combattiva ma poco concreta, dimostrando una superiorità basata soprattutto sul cinismo e sulla capacità di colpire nei momenti chiave di una gara che si sblocca quasi subito, portandosi dietro una scia di polemiche. Al 7’ Valleggi pesca con un lancio lungo Sardelli che, in posizione molto dubbia, si presenta davanti a Coppini e non sbaglia per l’1-0. Vivaci le proteste ospiti per il presunto offside, ma il direttore di gara resta irremovibile. La Virtus Rifredi non ci sta e reagisce con orgoglio: al 20’ Girolami lancia Hysa che spizza perfettamente per Degl’Innocenti, il cui destro lambisce il palo. Pochi minuti dopo è ancora il Rifredi a rendersi pericoloso con Nistri che serve Bargellini, ma la sua conclusione potente viene bloccata a terra da Lekaj. Al 29’ arriva il raddoppio dei locali: Giometti recupera un pallone prezioso a metà campo approfittando di una retroguardia ospite sbilanciata; la sfera arriva a Thomas Fallani che, scattato sul filo del fuorigioco, firma il raddoppio. Prima del riposo c’è spazio per un’altra punizione velenosa di Nistri e per un colpo di testa di Sardelli, neutralizzato da un ottimo intervento di Coppini. In avvio di ripresa la Virtus Rifredi tenta il tutto per tutto. Al 50’ Nistri disegna una punizione magistrale dalla distanza diretta all’incrocio, ma Lekaj compie un autentico miracolo deviando in angolo. Lo Sporting Arno gestisce con ordine e al 55’ sfiora il tris con un’azione di Donelli che libera Sardelli al limite: palla alta di un soffio. Gli ospiti continuano a macinare gioco, rendendosi pericolosi al 70’ con un tiro da fuori di Cataldo che termina fuori di poco, ma la spinta ospite si affievolisce con il passare dei minuti. All’80’ arriva il colpo di grazia che chiude i conti: triangolazione veloce sulla fascia tra Vinci e Manetti, cross col contagiri e stacco imperioso di Donelli che, indisturbato, sigla il definitivo 3-0. Il risultato finale premia forse eccessivamente i padroni di casa, soprattutto per la grande concretezza mostrata. Lo Sporting Arno ha saputo soffrire nei momenti di pressione ospite, colpendo la Virtus nei suoi momenti migliori. Per gli ospiti resta il rammarico per una prestazione generosa, sporcata però da troppe disattenzioni difensive e da una scarsa mira sotto porta.