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<p>Nel <strong>girone A</strong> – riposava il Fucecchio - allungo perentorio della Lucchese, la cui rosa sempre più ricca si affida ancora al guizzo risolutore di Riad, che risolve la contesa a Castelnuovo Garfagnana con una staffilata da lontano. Nel contempo scivola a -6 la Zenith Prato, caduta in casa col Periginano, plasmato da Pacifico Fanani in una compagine pratica e compatta, con Giordani e Remorini a finalizzare le soluzioni offensive: al Chiavacci sono loro i gol in apertura dei due tempi, i pratesi accorciano con il 2008 Fallani quando è ormai troppo tardi. Il Viareggio si fa irretire dalla Massese, domina il primo tempo ma concede a Bertipagani il gol dello 0-1; Pegollo la pareggia e Purro in slalom infila il gol che varebbe tre punti, se la difesa non si dimenticasse colpevolmente di Marchini – recidiva, gli aveva già concesso una conclusione svirgolata – incassando il 2-2 finale. Torna a correre la Real Cerretese nel festoso pomeriggio che celebra i 100 gol in biancoverde di Bouhafa. Il Cenaia non gioca male, recrimina per un gol annullato a Signorini, rimedia con Lischi in mischia al vantaggio dei locali con Camaiani, poi un rinvio di Battini lancia Bouhafa come Toldo faceva con Batistuta, la difesa ospite è al bar e il 10 di casa fa 3-1 e apre la seconda centinaia di reti personali. Detto del Periginano che irrompe in area playoff a quota 36, scorrendo la classifica ecco il Belvedere, stoppato in casa dalla Larcianese: occasioni da ambo le parti fin dal primo tempo, punteggio sbloccato da Dal Conte sugli sviluppi di un corner, Pertici la pareggia, Blanchard la scardina al 90' con un gran tiro ma l'opportunismo di Mallardo procura il 2-2 finale. Rimane al palo lo Sporting Cecina, che lascia tre punti alla Prolivorno nel recupero, per “colpa” di Cutroneo abile a insaccare di testa una punizione evitabile dopo aver mancato un'occasione ghiotta proprio in avvio. Risalgono i labronici, alla terza vittoria nelle ultime 4 gare. Momento euforico, dopo diverse tribolazioni, per il Montespertoli, che s'impone al Necchi Balloni sul Real Forte Querceta: Granucci spreca, Panicucci no e i locali vanno al riposo in vantaggio; poi una capocciata di Rosi su cross di Salvadori e la doppietta del subentrato Gasparri portano i gialloverdi a quota 32, i versiliesi pagano un calo di convinzione nella ripresa e stazionano a quota 23. Infine 1-1 tra San Giuliano e Sestese, che pareggia con un rigore di Cirillo – fallo su Manganiello – l'iniziale vantaggio pisano merito di Borgia; il pari soddisfa di più la squadra di Polloni ma è un buon punto anche per Roventini.</p><p>Nel <strong>girone B</strong> fanno il vuoto Rondinella e Grassina, distanziate di 4 punti – confronto diretto alle Due Strade il 1° marzo -. La squadra di Tronconi -miglior attacco d'Eccellenza con 38 gol - brinda alla doppietta di Polo, capocannoniere a quota 15, che apre e chiude – su rigore – il 3-1 al Signa, tornato in partita con Manetti dopo il 2-0 di Rufini. <em>Lorenzo Badii</em> in questa pagina ci racconta in dettaglio com'è andata. Il Grassina vince nel fortino della Guardiana contro una Lastrigiana che nel finale ha un paio di occasioni per raddrizzarla, decidono il gol di Menga e le due parate superlative di Bartoli nel finale. Scivolano a -8 dai rossoverdi, e quindi a -12 dal vertice, sia il Sansovino che l'Antella. Per la squadra che ormai fu di Giacomo Chini – l'esonero arriva già nella giornata di sabato, pur con attestato di stima avvalorato da numerosi commenti social sotto la news – fatale un inizio da incubo sul campo dell'ottima Castiglionese: bello l'1-0 di Berneschi, pacco regalo sul 2-0 di Ligi, viola quasi mai in affanno, si salvano in pochi negli arancioblè. Sconfitta anche l'Antella a Colle Val d'Elsa, dopo una gara equilibrata e intensa: merito di un accelerazione di Poli a 5' dal termine che s'invola laterale, converge e infila Carcani in diagonale. La squadra di Marco Guidi sale così a 33 punti, rimanendo a braccetto con il Valentino Mazzola vittorioso sull'Asta con qualche recriminazione ospite sul corner da cui nasce l'unico gol. Bel punto della Sangiovannese ad Anghiari con la Baldaccio, gara molto fisica e combattuta, con pochi sbocchi, ecco spiegato lo 0-0. Turno favorevole al Figline che impiega 20 minuti a metter sotto il Certaldo con Bartolozzi; Loris Beoni vorrebbe chiuderla prima, il 2-0 di Pecci arriva solo al 75', però sono comunque 3 punti preziosi. Infine pareggio ricolmo d'orgoglio e ardore agonistico tra Affrico e Lanciotto, la classifica rispecchia i limiti di entrambe, ma è ingenerosa verso l'impegno e l'attaccamento alla maglia delle due rose. Al Lapenta apre Cecchi, replica Tamburini, entrambi di testa; nel secondo tempo gol annullato a Simi (fuorigioco molto dubbio), poi 2-1 di un'ottimo Cardoso; la pareggia Lastrucci mettendo lo scarpino su una perfida punizione defilata di Lepri, che reclama il gol tutto per sé. L'importante è che valga un punto, ce ne vorranno altri per agguantare almeno i playout, ai quali con questa classifica approderebbe anche l'Affrico da peggio classificata.</p><p><strong>Edoardo Novelli</strong></p>
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