Oggetto:
Corpo :
<p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Nel panorama della provincia senese, a livello giovanile, c'è una società in netta crescita che sta cercando di esplorare palcoscenici sempre più importanti: la Poggibonsese. I Giovanissimi regionali lottano ferocemente per le primissime posizioni, gli Allievi hanno conquistato uno scontro diretto decisivo e ora puntano alla promozione nel regionale. Abbiamo dunque approfondito l'evoluzione del settore giovanile giallorosso direttamente con il direttore sportivo e responsabile </span><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Stefano Polidori</strong><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Partiamo dai più piccoli, dai Giovanissimi B. Come va il loro percorso di inserimento all'interno del settore giovanile?</strong></p><p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>I ragazzi Under 14 sono guidati da mister Vito Verriola, un tecnico esperto e navigato, e dal vice Mattia Fanetti. Questa è una buona squadra, arrivata seconda nel girone della prima fase a due punti dalla prima classificata. Adesso ci apprestiamo a cominciare la seconda fase. Ci sono tante buone individualità, ma il livello è buono anche per quanto riguarda lo spirito di squadra. Il gruppo ci permette di guardare con fiducia al prossimo campionato dei Giovanissimi a livello regionale. All'80% la squadra ha già la struttura per reggere un impegno del genere, vedo una rosa costruita bene che può già proiettarsi verso il prossimo campionato. L'obiettivo primario delle squadre B è la crescita, poi i risultati possono arrivare di conseguenza ma è inevitabile che arrivino delle difficoltà iniziali per questi ragazzi. Sono passati da nove a undici, si sono dovuti abituare a un campo più grande e sono al primo anno di settore giovanile. Quindi sono molto soddisfatto di ciò che stanno facendo.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Al momento i Giovanissimi sono l'unica categoria regionale e stanno occupando una nobile posizione di classifica. Qual è l'obiettivo entro fine stagione?</strong></p><p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Con mister Cristiano Buchetti e con il vice e preparatore atletico Pietro Berti, stiamo facendo veramente qualcosa di straordinario. Abbiamo vinto quattordici partite su diciannove, perdendo soltanto due gare: benissimo. Ci sono delle individualità di spicco nel reparto offensivo, da Chucka Douglas a Taddei e Giannelli. In tre hanno fatto circa quaranta gol, dunque la squadra si appoggia molto sull'attacco che è molto prolifico. Siamo terzi ed eravamo secondi fino a due domeniche fa. Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di trovarci nel girone questo Calci che credo stia facendo dei record su scala nazionale, ci abbiamo anche perso lo scontro diretto. Complimenti a loro che stanno facendo qualcosa di eccezionale. Ciò non toglie che stiamo facendo un grande campionato. L'obiettivo è consolidare un posto fra le prime tre e accedere alla coppa. Ormai in categoria ci siamo stabilizzati da più anni, stiamo dando una continuità importante. Due anni fa siamo arrivati terzi, l'anno scorso -con una squadra non eccelsa- ci siamo salvati piuttosto tranquillamente sfiorando anche la coppa. Non posso dire nulla a questi ragazzi, stanno facendo qualcosa di ottimo, oltre il preventivato.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Da poco è iniziata la seconda fase per gli Allievi B. Che sensazioni ci sono su questo gruppo, anche e soprattutto nella prospettiva della prossima stagione?</strong></p><p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>I ragazzi hanno la seconda fase nel girone aretino. Due domeniche fa è arrivata una sconfitta di misura, mentre domenica abbiamo vinto in casa contro il Chiusi. Questa è una squadra composta da tanti ragazzi che l'anno scorso hanno disputato i Giovanissimi regionali, rinforzata da alcuni nuovi innesti. Spero che i ragazzi si confermino anche nella seconda fase, perché nella prima sono arrivati tra le prime cinque. Stanno avendo un'ottima crescita sotto la guida di Pasquale Annunziata. Mi auguro che questa squadra possa essere pronta al salto nel campionato regionale dell'anno prossimo, qualora le cose vadano come stanno andando adesso. Come nel caso dei Giovanissimi B, questo è un campionato di costruzione del quale siamo molto soddisfatti.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Chiudiamo con il pezzo forte: gli Allievi hanno appena vinto lo scontro diretto a Siena e ora hanno il coltello dalla parte del manico per vincere il campionato. Quanta soddisfazione c'è?</strong></p><p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Tanta, tra l'altro con una grande cornice di pubblico giallorosso. Ed è vero che siamo a -2 dal Siena capolista, ma abbiamo già riposato e virtualmente potremmo essere avanti. L'allenatore è Roberto Biotti e il suo vice è Massimo De Marco, entrambi stanno facendo un ottimo lavoro di cui sono molto contento. Ma soprattutto sono contento della squadra, che sta rispettando le aspettative della vigilia. Questo campionato provinciale, ai blocchi di partenza, poteva essere giocato da tre-quattro squadre e noi eravamo sicuramente tra queste (oltre a Siena, Asta e Colligiana). Questi ragazzi vengono da due campionati regionali consecutivi: due anni fa hanno fatto i Giovanissimi, mentre l'anno scorso hanno fatto gli Allievi a livello regionale sotto quota, da ripescati. Infatti quest'anno stanno godendo di un'esperienza acquisita con le stagioni precedenti, sono livelli molto diversi nei provinciali, specialmente su Siena. L'obiettivo mio e quello della società, in tema settore giovanile, è prima una conquista e poi un assestamento nelle categorie regionali anche negli Allievi. Visto che il club è in netta crescita, sarebbe una prerogativa imprescindibile. Ci apprestiamo ad affrontare queste ultime nove partite con la consapevolezza che, in caso di vittorie, potremo essere campioni.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Questa è una società molto orientata alla crescita dei giovani e con importanza sostanziale nel territorio, affiliata Fiorentina e con una struttura importante. Da dove nasce l'inserimento in questo nuovo ruolo? E come procede l'esperienza alla Poggibonsese?</strong></p><p><span style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Dopo la carriera da allenatore tra Serie C e Serie D -tra l'altro fatta in larga parte qui a Poggibonsi-, quattro anni fa mi fu proposto questo ruolo. La società dichiarò esplicitamente l'obiettivo di voler crescere dal punto di vista del settore giovanile e da lì si è creata questa unione di intenti. Sapevamo che sarebbero serviti almeno tre anni per raccogliere i frutti, in effetti questo è il quarto anno e abbiamo quattro squadre molto competitive. Quando sono arrivato mancavano tante squadre: la Terza Categoria, gli Juniores e gli Allievi B non c'erano. Quest'anno siamo ufficialmente al completo, avendo aggiunto anche la Terza di cui sono anche l'allenatore. C'è un'ottima intesa col presidente Simone Conti, con il responsabile del settore calcio Paolo Braccagni, con il vicepresidente e responsabile tecnico della scuola calcio Stefano Targi e con il direttore della scuola calcio Damiano Salvastrelli. Noi cinque siamo quelli che tiriamo le fila di tutto il club. Ho avuto diverse richieste per tornare ad allenare, ma mi trovo bene e mi piace il ruolo. Voglio continuare così.</span></p><p><strong style=background-color: transparent; color: rgb(0, 0, 0);>Niccolò Masini</strong></p>