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<p>Per non tradire il calcio giovanile nel suo stesso spirito, occorre riconoscere il massimo del merito sportivo al percorso intrapreso dal <strong>Terranuova Traiana</strong>: i due acuti trionfali mancati per questione di centimetri non devono inficiare la scelta degli aggettivi in sede di giudizio della stagione da poco consegnata agli archivi, vanno scelti e usati soltanto quelli di grado positivo. Vero che poteva essere una stagione stellare, che le vittorie di Allievi e Giovanissimi avrebbero reso da record il bilancio che si arricchisce comunque con i due titoli conquistati comunque al Bozzi; ma <strong>il secondo posto raggiunto dalle due formazioni regionali</strong> (validissimo poi quello dei 2011, che ha portato in dote l'élite Allievi B nella stagione 26-27), abbinato al <strong>titolo Allievi B regionali</strong> (è stata una super-partita la finale contro il San Piero a Sieve) e alla<strong> Coppa Cerbai conquistata dai Giovanissimi B r</strong>endono l'annata appena trascorsa comunque memorabile. Ne parliamo con il direttore sportivo <strong>Gabriele Baldini</strong>, fra i principali artefici della costruzione di quello che è un vero e proprio modello; assieme a Calci e Monteserra, il Terranuova è infatti una delle migliori società per crescita e sviluppo in tutta la Toscana.</p><p><strong>Sono mancati i due acuti più attesi, la doppietta regionale di Allievi e Giovanissimi sfumata per un soffio, ma il recente passato del vostro club si attesta su livelli altissimi. Come state legando questo straordinario percorso che avete intrapreso con le destinazioni future che intendete raggiungere? </strong></p><p>La stagione appena conclusa ci ha visto protagonisti per effetto di una crescita repentina che ha portato tutte e quattro le squadre del nostro settore giovanile sul podio dei rispettivi campionati; sono arrivati due secondi posti a livello regionale con Allievi e Giovanissimi, e quest'ultimo ci consentirà di partecipare di diritto al campionato Under 16 di Merito regionale. Proprio nella categoria Allievi B abbiamo centrato il primo posto finale, vincendo le final four, mentre i Giovanissimi B hanno chiuso al primo posto il loro campionato della seconda fase e poi sono andati a vincere la coppa Cerbai. Questo ci fa ben sperare che qualche calciatore di questi gruppi possa prepararsi all'inserimento verso la nostra prima squadra, che milita in Serie D, così come già fatto da Davide Cardo e Gabriele Fantoni, prodotti del nostro vivaio.</p><p><strong>Quali sono i margini di crescita ulteriori per il vostro vivaio, che è uno dei migliori per continuità di rendimento e capacità di espansione negli ultimi anni? </strong></p><p>Negli ultimi cinque anni siamo cresciuti tantissimo in qualità e in competitività in virtù degli investimenti operati dalla società sul settore giovanile, che hanno portato ad ampliare e ammodernare le strutture, i servizi, fondamentale anche il miglioramento delle figure tecniche che seguono il percorso dei giovani calciatori. A mio avviso abbiamo ancora tantissimi margini di crescita sui quali poter intervenire e lavorare, anche se il livello sportivo fin qui raggiunto ci fa etichettare come uno dei modello di riferimento del Valdarno e della provincia di Arezzo.</p><p><strong>Ci presenti gli staff tecnici e gli obiettivi delle vostre quattro squadre di settore giovanile. Se dovesse riassumere il vostro progetto in una formula o un motto, quale potrebbe essere?</strong></p><p>Il motto potrebbe essere: nel segno della continuità. Abbiamo deciso di proseguire con quasi tutti i nostri allenatori che bene hanno figurato nella stagione sportiva appena conclusa. Gli Allievi regionali saranno allenati da Andrea Attili;.sia io sia il mister abbiamo la sensazione che il ciclo non sia ancora concluso e che ci siano ulteriori margini di miglioramento e crescita da esplorare, in modo da confermare gli ottimi risultati delle ultime due stagioni. Lasciamo lo scettro dei favoriti ad altre squadre, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Gli Allievi B regionali saranno allenati da Alessio Bianchi, che nelle ultime due stagioni ha diretto i nostri Allievi regionali con eccellenti esiti sia in termini di crescita sia di risultati raggiunti. Sarà la prima volta nella storia della nostra società in un campionato élite ed è il frutto e la ricompensa di cinque anni di lavoro. Sia io sia il mister abbiamo già vissuto questo campionato in società diverse, e conosciamo benissimo quali siano le difficoltà alle quali andremo incontro. Dovremo far capire in fretta alla squadra che affronteremo un tipo di impegno intenso e sfidante, al quale dovremo abituarci in fretta, ma sono convinto che questa squadra abbia le carte in regola per andare a vendere cara la pelle ogni sabato e raggiungere l'obiettivo. I Giovanissimi regionali saranno allenati da Andrea Ricci, nuovo arrivato. Andrea non lo scopro io, in passato ha già guidato squadre che hanno partecipato a campionati regionali ed élite. Ci aspettiamo da lui la maturità e l'esperienza giusta per far crescere la squadra e disputare una bella stagione. Non sappiamo cosa ci riserverà il campionato ma siamo convinti di aver un gruppo di ragazzi disponibili e di grande valore umano e sportivo, andremo a costruirci e conoscere la nostra classifica partita dopo partita e solo dopo capiremo quale potrà essere il nostro reale obiettivo, che non può essere diverso dal rientrare nella parte alta della classifica. Quest'anno abbiamo deciso di formare e iscrivere in questa categoria una seconda squadra, che parteciperà al campionato provinciale e che sarà allenata da Gianmarco Malisan. È un modo per tenere monitorati i ragazzi che già appartengono alla nostra società e valutarne il loro sviluppo di crescita durante tutta la stagione. I Giovanissimi B saranno guidati da Massimiliano Cigolini, confermato alla gestione di questa categoria e da sempre all'interno della nostra società. Reduce da una bella stagione con i ragazzi dell'anno 2012, mister e ragazzi sono chiamati a crescere in fretta, per essere pronti ad affrontare in maniera competitiva non solo la stagione sportiva che li attende, ma anche le categorie regionali e élite che troveranno nel proseguo del percorso previsto dal nostro settore giovanile.</p>