CAMPIONATO SERIE D GIRONE D

3ª giornata
18/09/2016

SCANDICCI

CORREGGESE
1-5
I COMMENTI


Scandicci-Correggese: 1-5
SCANDICCI (4-3-1-2): Pellegrini; Donnini, Visibelli, Alderotti (54’ Martini), De Muynck (23’ Gori); Ammannati, Muscas, Iaquinandi; Gianotti; Mugelli (46’ Betti), Vangi. A disp.: Cecchi, Poli, Santucci, Bourezza, Pucci, Danesi. All.: Marco Brachi.
CORREGGESE (4-3-1-2): Francabandiera; Ghizzardi, Bertozzini, Berni (46’ Zuccolini), Rota; Davoli, Landi, Serrotti (73’ Macrì); Ghirardi; Sciamanna, Pasi (76’ Bovi). A disp.: Bartolini, Corbelli, Ristori, Barilli, Garlappi, Barbieri. All.: Massimo Bagatti.
ARBITRO: Mattia dal Pan di Belluno.
RETI: 3’ Bertozzini, 6’, 33’ e 54’ Sciamanna, 28’ Gianotti, 68’ Zuccolini.
NOTE: ammoniti De Muynck al 18’, Berni al 24’, Ammannati al 60’. Corner 7-5. Recupero 2’+3’.
Troppa Correggese per il giovane Scandicci di Marco Brachi: al “Turri” gli emiliani vincono in goleada, portandosi in compagnia di Lentigione, Ribelle e Mezzolara in vetta alla classifica del girone D. Finito sotto di due reti dopo sei minuti, lo Scandicci ha provato a reagire per circa un quarto d’ora del primo tempo, ma poi si è spento con la terza rete firmata da Sciamanna ed si è arreso nella ripresa di fronte alla qualità della squadra di Bagatti, solida e fantasiosa. Difficile da questi novanta minuti capire se la Correggese è una squadra fuori categoria per questo girone o se lo Scandicci è troppo acerbo per giocarsela contro squadroni simili: probabilmente la verità sta nel mezzo e se gli ospiti hanno sfoderato la migliore prestazione fin qui della stagione, sulla prova dei locali pesano indubbiamente alcune assenze che costringono Brachi a rivedere l’undici iniziale. Il ruolo di seconda punta alle spalle di Vangi, che sarebbe dovuto essere dell’infortunato Iarrusso (auguri di pronta guarigione!) viene ricoperto da Mugelli, mentre Gianotti agisce tre-quartista. In mediana torna Iaquinandi (non più terzino) ed è Ammannati ad affiancare Muscas sulla destra; esordio in categoria per De Muynck, terzino sinistro. Stesso modulo per la Correggese, che ha il fulcro della propria manovra in Landi, centrocampista classe ’92 capace di farsi trovare ovunque e di non sbagliare neppure un passaggio. In avanti Ghirardi è il rifinitore in supporto ai due attaccanti classe ’90 Pasi e Sciamanna. I primi minuti sono quelli che decidono il match: ospiti padroni del campo, locali intimoriti. Prima al 3’ un corner battuto corto libera l’ex di turno Serrotti che pennella al centro un cross per la testa di Bertozzini che manda la palla alle spalle di Pellegrini. Passano tre minutri e un cross di Pasi viene raccolto al centro dell’area da Sciamanna che, sempre di testa, batte il portiere di casa. La risposta locale è affidata a Gianotti che, servito da una sponda di Vangi su rimessa laterale, conclude di destro sopra la traversa. Lo Scandicci cambia passo solo quando Brachi prova a cambiare qualcosa: fuori De Muynck (esordio difficile, ma è stato poco protetto dai compagni sulla sinistra), dentro Gori, con l’arretramento in difesa di Iaquinandi. La mossa è vincente perché il mediano ex Fortis Juventus si fa sentire con la sua personalità in mezzo al campo, recupera palloni e infonde fiducia a tutti i compagni. E proprio Iaquinandi, partendo più arretrato, ha più metri di campo per sfruttare le sue falcate: avviene così al 28’, quando il cross proprio di Iaquinandi trova il perfetto inserimento di testa di Gianotti che manda la palla alle spalle di Francabandiera. Il gol sembra valere da iniezione di fiducia per lo Scandicci e sembra incutere timore alla Correggese che, se non è in possesso di palla, qualcosa concede. Sembra, appunto: perché nel miglior momento dei ragazzi di Brachi, al 33’ la punizione di Pasi si infrange sulla traversa, sulla ribattuta Sciamanna è liberissimo di colpire di testa e angola il pallone dove Pellegrini non fa in tempo ad arrivare. Tre a uno. Nella ripresa la Correggese rimane proprietaria del match: lo Scandicci ci prova sempre timidamente e al 54’ Pasi si vede negare il gol dal palo; la ribattuta è di nuovo calamitata da Sciamanna, che stavolta di piede Batte Pellegrini. Al 68’ Zuccolini di testa sfrutta la torre di Davoli e porta a cinque le reti dei suoi. C’è tempo per un salvataggio di Visibelli sul tentativo di Ghirelli e per l’espulsione di Betti, prima ammonito e poi espulso per proteste dal signor Dal Pan.
Cosa va. La Correggese disputa una gara splendida. Gioca sempre palla a terra, in velocità e con intelligenza; e può contare su un potenziale offensivo esplosivo, oltre che su una difesa impeccabile. Spicca ovviamente Sciamanna per le tre reti, ma forse gioca meglio di lui, pur senza segnare, Pasi; ottime prove per Landi e Serrotti in mediana, benissimo anche Ghizzardi e Bertozzini in difesa. Nello Scandicci guadagnano la sufficienza Donnini (intraprendente a destra nel primo tempo), Iaquinandi (un assist e una buona copertura quando è stato arretrato) e Gianotti (ancora a segno: sono suoi gli altri tre tentativi scandiccesi); ben sopra la sufficienza Gori che quando è entrato ha cambiato musica, anche se per pochi minuti.
Cosa può migliorare. La Correggese non è sembrata inattaccabile, almeno durante il momento migliore dello Scandicci (ovvero quansdo non ha gestito il possesso di palla): momento durato però ben poco. Lo Scandicci ha sofferto sulla fascia sinistra in avvio e non ha avuto in mano il centrocampo se non durante un quarto d’ora del primo tempo. La giovane età contro avversarie di questo genere può farsi sentire.
C.D.B.




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