CAMPIONATO ALLIEVI B REGIONALI MERITO

1ª giornata
17/09/2016

SCANDICCI

TAU CALCIO
1-2
I COMMENTI


Un sontuoso avvio e un generoso arrembaggio finale non bastano allo Scandicci per mettere il bastone tra le ruote al Tau campione in carica che espugna il “Bartolozzi”: due a uno al termine di una gara nella quale gli amaranto hanno iniziato a carburare col passare dei minuti. Ma, per quanto visto in questi ottanta minuti, queste due compagini hanno le carte in regola per giocarsi il primato. Gabriele Sarti, indubbiamente uno dei tecnici più preparati per la categoria, pur avendo preso la squadra in corsa prova a dare la sua impronta allo Scandicci. E dai primi minuti i blues sviolinano un calcio fluido e rapido, fatto di movimento senza palla, di sovrapposizioni e di rapidi tagli. Nel 4-3-1-2 locale Iorio agisce alle spalle della coppia Melandri-Spilla, mentre Palazzo è l’architetto di ogni manovra; dietro la coppia Pranzo-Pucci offre ottime garanzie e sugli esterni il nuovo arrivo Massini (a sinistra) e il solito Benelli non lasciano passare neppure uno spiffero. Il Tau dei primi minuti pare intimorito: nonostante il 4-3-3 pensato da Riccardo Bartalucci (altro “top coach” a livello regionale), la squadra amaranto rimane chiusa nella sua metà campo e perde spesso la bussola sulle combinazioni nello stretto avversarie.
Al 7’ così lo Scandicci passa in vantaggio: Danti sorprende la difesa avversaria sulla destra, entra di gran carriera in area e serve centralmente Spilla che si fa trovare pronto all’appuntamento col vantaggio dei suoi. La reazione amaranto non è veemente: anche se Sina dà battaglia ai centrali avversari, sugli esterni Benedetti e Galerotti sono chiusi bene e i tre centrocampisti Malanchi-Pinucci-Chiti sono asfissiati dal pressing avversario. Al 10’ Chiti comunque spizza bene in direzione di Sina che si libera per calciare, ma viene fermato per fuorigioco. Al 12’ ancora Sina si porta al tiro su un pallone in uscita dagli sviluppi di un corner: la sua conclusione sibila accanto al palo. Lo Scandicci pare in mano il match e torna a farsi pericoloso al 13’, quando un lancio di Pranzo imbecca Iorio che, tenuto in posizione regolare da un difensore, si presenta contro Giovannetti in uscita ma conclude sul fondo. Al 15’ la formazione ospite trova il pareggio: Sina smarca in area Pinucci; il centrocampista, contrastato in un primo momento da un difensore, recupera la sfera, si gira e fa partire un tiro che Martini riesce solo a sfiorare. È il gol del pareggio. Lo Scandicci risponde con Spilla che, ben imbeccato da Pranzo, di testa smarca Iorio, ma è bravissimo Giovannetti a sventare in uscita. Il Tau prende fiducia da metà frazione e i suoi tre mediani cominciano a dettare le loro regole a centrocampo. E al 25’ ecco il sorpasso: Galerotti a destra salta Spilla e, guadagnato il fondo, serve al centro un cross teso; Benedetti si fa trovare pronto e di controbalzo spedisce la sfera alle spalle dell’incolpevole Martini. Lo Scandicci risponde: al 31’ Benelli serve un cross sul quale Fornai (tutto solo e tenuto in gioco da un difensore) di testa mette sopra la traversa. Al 34’ lancio di Palazzo per Melandri, fermato dall’ottima uscita di Giovannetti. Allo scadere del primo tempo un bel cross di Malanchi imbecca Galerotti che controlla e conclude ma una deviazione manda la sfera sul fondo.
Nella ripresa si gioca appena per un minuto e mezzo. Poi si abbatte un violento acquazzone, che induce Arnone a sospendere in match. Piove talmente forte che anche nemmeno sotto tribuna gli spettatori trovano riparo dall’acqua. Quando si riprende, su un sintetico allagato (il nuovo manto del “Bartolozzi” comunque drena bene, tornando presto giocabile) ci prova Galerotti, chiuso dalla coraggiosa e tempestiva uscita di Martini. Al 45’ Spilla ruba palla ad un difensore e si porta al tiro col destro, mandando la sfera di pochissimo a lato. Lo Scandicci preme; il Tau contiene e riparte. Al 54’ retropassaggio di Pucci per Martini; Sina intuisce le intenzione del difensore e si avventa sul pallone, ma il portiere di casa è bravo a chiudere. Al 56’ un corner di Benedetti trova sul secondo palo la testa di Velluzzi; Martini non si fa ingannare dalla deviazione di Palazzo e blocca la sfera. Al 68’ lo Scandicci ottiene una punizione dal vertice sinistro dell’area per un fallo di Velluzzi su Burgassi; Palazzo lascia partire un destro che, sfiorato da un giocatore in area, non inganna Giovannetti. Al 71’ il Tau va vicinissimo al raddoppio: il neo entrato Emanuele Luisotti (ex Capezzano) fa sparire il pallone ad un avversario lungo la linea di fondo, alza la testa e serve Barsanti che tenta la battuta col destro, ma si vede negare il tre a uno dal palo interno; sulla ribattuta la sfera giunge allo stesso Luisotti che da sinistra colpisce la parte esterna del palo (Arnone però ferma l’azione rilevando l’offside dell’attaccante). Al 75’ buona possibilità per lo Scandicci: dal fondo Giannone tiene in campo un buon pallone e serve al centro Burgassi che in spaccata non riesce a battere Giovannetti. Al 78’ la punizione di Danti termina sul fondo, poi nel recupero il Tau torna a pungere in contropiede: prima il tiro di Barsanti da sinistra (contro Martini in uscita) termina di poco sul fondo; poi la conclusione di Pinucci esce poco a lato dell’incrocio dei pali. L’ultima occasione per un generoso Scandicci (riversatosi in avanti con l’inserimento di tre punte) arriva al quarto minuto di recupero, quando la punizione di Alecce da destra taglia l’area senza deviazioni. Al triplice fischio di Arnone esulta il Tau: dopo i primi quindici minuti timorosi, si è vista una squadra solida, forte fisicamente e spietata. Lo Scandicci esce dal campo senza punti, ma con la consapevolezza che l’organico è di ottima qualità e potrà lottare per le prime posizioni. Molto buono l’arbitraggio del signor Arnone di Empoli.
Cosa va. Nel Tau grande prova del nuovo arrivo Castelli, un gigante al centro della difesa che gioca da adulto. Bene nella retroguardia anche l’altro ex Massese Barbieri. Dopo i primi minuti sono saliti in cattedra a centrocampo Malanchi e soprattutto Pinucci, capaci di cambiare marcia al Tau; Benedetti e Galerotti quando partono palla al piede sono imprendibili; Sina non trova il gol, ma è un pericolo costante per la difesa avversaria. Nello Scandicci la coppia Pranzo-Pucci è affidabile e affiatata; bene anche gli esterni Benelli e Massini. In mediana spicca la prova del solito Palazzo, decisamente fuori categoria per visione di gioco e proprietà tecniche.
Cosa può migliorare. L’approccio del Tau forse è stato un po’ prudente, fatto sta che nei primi minuti gli amaranto hanno perso molti duelli in mediana; la squadra ha perso metri di campo nella ripresa e non ha trovato il colpo del ko in un paio di contropiedi. Lo Scandicci ha giocato un gran calcio per metà primo tempo, poi ha sofferto la crescita dei mediani avversari; l’intesa tra Melandri e Spilla migliorerà sicuramente col passare delle giornate.
C.D.B.

Scandicci-Tau Calcio Altopascio: 1-2
SCANDICCI (4-3-1-2): Martini; Benelli, Pranzo, Pucci, Massini; Danti, Palazzo, Fornai (62’ Alecce); Iorio (74’ Giannone); Spilla, Melandri (50’ Burgassi). A disp.: Duradoni, Alfarano, Cambi, Masini. All.: Gabriele Sarti.
TAU CALCIO ALTOPASCIO (4-3-3): Giovannetti; Niccolai (60’ Hysa), Velluzzi, Castelli, Barbieri (65’ Petrilli); Pinucci, Malanchi, Chiti; Benedetti (65’ Luisotti), Sina (56’ Barsanti), Galerotti. A disp.: Casalini. All.: Riccardo Bartalucci.
ARBITRO: Andrea Arnone di Empoli.
RETI: 7’ Spilla, 16’ Pinucci, 25’ Benedetti.
NOTE: ammoniti Galerotti al 58’. Danti al 64’. Corner 2-7. Recupero 1’+4’.




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